Percorsi intelligenti per consegnare caldo, non “quando capita”
L’app rider di Vorrei Ordinare calcola il percorso migliore per più consegne consecutive, tenendo conto del traffico reale e degli slot di cucina che hai impostato. Il risultato: tempi promessi credibili e piatti che arrivano ancora caldi.
Non è il solito “30–40 minuti”. È un calcolo vero su cucina, rider e traffico.
In molte piattaforme il tempo stimato è un numero generico, valido uguale per tutti. Vorrei Ordinare invece incrocia carico della cucina, disponibilità dei rider e traffico reale e fa lavorare l’app rider come una piccola centrale operativa in tasca. Tu decidi le fasce orarie, il sistema ti aiuta a rispettarle. Non esponiamo API di questo motore: è una funzione interna, pensata solo per una cosa: consegnare caldo.
- Sei tu a decidere le fasce orarie e i tempi promessi ai clienti.
- Lucy ti mostra se la cucina è libera o in coda rispetto a quei tempi.
- L’app rider calcola il giro migliore per 2–3 consegne consecutive.
- Tiene conto del traffico reale, non solo dei chilometri sulla mappa.
- Così il cliente vede un orario che ha senso, non un “circa”.
Perché i tempi di consegna non possono essere “a occhio”
Chiamiamo le cose col loro nome: se prometti 30 minuti e arrivi dopo 55, la volta dopo il cliente ordina da altri.
Tempi promessi realistici
L’ora proposta al cliente nasce dalle fasce che imposti tu, agganciate a produzione reale e percorso stimato, non da una cifra standard.
Piatti che arrivano caldi
Il motore interno preferisce giri che tengano la pizza meno possibile in box, non solo i chilometri in meno.
Rider che non si bruciano
Il sistema evita di caricare un rider con troppe consegne in coda, tenendo d’occhio gli slot che hai impostato.
Meno rimborsi e lamentele
Se i tempi sono coerenti con la realtà, diminuiscono reclami tipo “è arrivato freddo” o “siete in ritardo di mezz’ora”.
Come calcoliamo i tempi di consegna, senza magie
Tu imposti le fasce orarie e le promesse ai clienti, noi facciamo parlare tra loro cucina, rider e traffico per aiutarti a rispettarle il più possibile.
Dalle schermate di produzione:
- tu imposti quanti pezzi puoi fare ogni 10 minuti per reparto;
- il sistema vede se sei in coda o se hai slot liberi;
- ti suggerisce il primo orario utile in cui i piatti possono uscire;
- ti avvisa quando gli slot che hai dato sono saturi, così puoi allargare o chiudere i tempi.
Sul telefono del rider:
- vede le consegne in carico e quelle che stanno arrivando;
- calcola il percorso migliore per fare 2–3 tappe di fila;
- tiene conto del traffico attuale nelle varie strade;
- stima i minuti necessari per il giro completo in base all’orario di uscita che hai deciso.
Questo motore di percorso è interno al sistema: non è una API da integrare, ma una funzione che usiamo noi per difendere il caldo dei tuoi piatti e far lavorare al meglio i rider nei tempi che prometti.
Il risultato di cucina + percorso rider:
- aggancia l’ordine alla fascia oraria che hai impostato;
- ti suggerisce di allargare gli slot se cucina o rider rallentano;
- si riflette sugli slot che mostri sul sito e sull’app;
- può essere esposto come semplice orario stimato via API (senza esporre il motore interno).
Simula un giro rider con più consegne
Scegli uno scenario e guarda come cambia il tempo stimato in base a zona e traffico.
Esempio di calcolo tempi per 3 consegne
L’app rider riceve l’ora di uscita dalla cucina e costruisce il giro. Un esempio semplificato:
{
"rider": "Marco Ferri",
"start_time": "20:05",
"stops": [
{ "cliente": "Laura Neri", "eta": 8 },
{ "cliente": "Davide Conti", "eta": 14 },
{ "cliente": "Chiara Gallo", "eta": 21 }
],
"total_minutes": 21,
"traffic_level": "normale"
}
All’esterno (gestionali, report, API) esponiamo solo il risultato: l’orario stimato di consegna e lo stato del rider. Il modo in cui ottimizziamo il giro resta un pezzo interno del motore Vorrei Ordinare, pensato proprio per chi consegna cibo caldo.
Tempi chiari per te, per i rider e per i clienti
Quando cucina, slot e percorsi parlano la stessa lingua, il servizio cambia faccia.
ordini consegnati in forte ritardo rispetto alla stima.
clienti che riordinano quando trovano un orario coerente con la realtà.
motore interno che tiene insieme produzione, rider e traffico.
Mi mandi su WhatsApp la mappa delle zone dove consegni (centro, quartieri, mare) e ti dico senza giri di parole come potremmo gestire tempi e percorsi nel tuo caso.
Domande rapide
Posso impostare io un tempo fisso (es. 30 min)?
Certo: i tempi li imposti tu. Il valore di Vorrei Ordinare sta proprio nel legare quei tempi al carico reale e ai giri rider. In ogni caso, gli slot minimi e massimi restano sotto il tuo controllo dal pannello.
Posso usare il vostro motore percorsi come API esterna?
No. Il calcolo dei percorsi è una funzione interna, pensata per far lavorare bene la nostra app rider con Lucy e con le fasce orarie che hai definito tu. All’esterno esponiamo solo risultati semplici (ETA, stato consegna) in JSON.
Cosa vede il rider sul suo telefono?
Vede la lista delle consegne assegnate, l’ordine consigliato in cui farle, i minuti stimati tra una tappa e l’altra e l’orario da rispettare per mantenere le promesse che hai fatto ai clienti.
Il sistema tiene conto che il cibo deve restare caldo?
Sì. Non siamo un corriere pacchi: il motore preferisce percorsi che riducano il tempo nel box termico, soprattutto per pizza, fritti e piatti caldi.
Mi aiuti tu a impostare slot e tempi iniziali?
Certo. Mi dici quanti coperti fai nei picchi, quante consegne hai e in che zone, e ti preparo una proposta di slot e tempi che ha senso per il tuo locale, non per quello di qualcun altro.