Domande frequenti su Vorrei Ordinare
Le risposte alle domande che arrivano più spesso da ristoranti, pizzerie, agriturismi, dark kitchen e catene che stanno valutando Vorrei Ordinare.
1. Domande generali
Cosa fa Vorrei Ordinare, per chi è pensato, cosa serve per partire e come si usa nel lavoro di tutti i giorni.
È il sistema operativo degli ordini del tuo locale: prende telefoni, web, QR e canali partner e li trasforma in un flusso unico di ordini strutturati, con orari, reparti e consegne chiari.
Non è una “semplice app per ordinare”, ma il motore che governa sala, asporto e delivery con gli slot cucina e i rider sotto controllo.
Funziona meglio dove ci sono picchi e sovrapposizione fra sala, asporto e delivery:
- • Ristoranti e pizzerie con asporto/delivery importanti
- • Stagionali e beach club
- • Dark / cloud kitchen
- • Catene e locali multi-sede
Se fai solo pochi coperti in sala e non hai asporto/delivery, probabilmente non ti serve.
No. Vorrei Ordinare lavora a lato dei gestionali che usi già: gestisce la parte ordini/slot/rider e può essere collegato via export, CSV o API quando serve. Non ti chiede di buttare via quello che hai.
In pratica servono solo 3 cose:
- • Un computer o tablet in cassa / regia
- • Stampanti o schermi per i reparti (cucina, forno, bar...)
- • Connessione internet decente (fibra o buona ADSL)
Tutto il resto (menu, slot, zone, rider, metodi di pagamento) viene configurato insieme durante l’onboarding.
Dipende da quanto è complesso il tuo menu e da quanti servizi hai (sala/asporto/delivery). In generale parliamo di poche ore di lavoro distribuite in 1–2 giornate: si imposta, si prova, poi si va live in modo controllato (magari partendo da asporto/delivery).
L’interfaccia è pensata per chi fa servizio, non per gli informatici: i reparti vedono solo le loro comande, i rider vedono solo le consegne, chi sta in cassa vede il quadro generale. Dopo un paio di servizi di prova, il flusso diventa naturale.
2. Prezzi, commissione e costi reali
Come funziona il modello 6% sul transato, cosa succede ai costi delle piattaforme e che spese extra ci sono (o non ci sono).
Su tutto quello che gestisci tramite Vorrei Ordinare (asporto, delivery, sala se collegata) paghi una commissione fissa del 6% sul transato lordo gestito.
Non ci sono scaglioni strani, canoni nascosti o “sorpresine” a fine mese: sai sempre quanto ti costa il sistema in rapporto a ciò che ti fa incassare.
Nella quasi totalità dei casi sì, perché le piattaforme stanno fra il 20% e il 30% e spesso anche di più con costi extra.
La cosa corretta però è fare i conti sui tuoi numeri: nella sezione Commissione 6% e nelle pagine di confronto trovi esempi e simulazioni basate su ordini e scontrini reali.
No. La commissione si calcola sugli ordini effettivamente chiusi e incassati. Gli annullati e i rimborsi vengono tenuti separati, così hai un quadro pulito anche su dove e perché stai perdendo ordini.
Il modello standard è commissione 6% sul transato gestito da Vorrei Ordinare. Per alcune realtà (catene, gruppi strutturati) si può ragionare su accordi dedicati con quota fissa + variabile, ma sono casistiche specifiche da vedere insieme.
Non ha senso tenerti dentro “per contratto” se non ti trovi bene: l’obiettivo è che vedi il valore nei numeri. I dettagli di preavviso e disdetta stanno nel contratto, ma l’impostazione è zero gabbie, numeri chiari.
Sì. Molti locali partono ad esempio da asporto + delivery lasciando la sala com’è, oppure al contrario iniziano con sala + asporto e attivano il delivery in un secondo momento. L’importante è che, dove lo usi, tutti gli ordini passino da lì, altrimenti non hai un quadro vero.
3. Come funziona nella pratica (slot, reparti, rider)
Le domande su Lucy, i picchi, i reparti separati, il ritiro al banco, la spiaggia e le consegne.
Lucy è il motore che incastra ordini e produzione. Tu definisci quanto può reggere ogni linea (cucina, forno, fritti…) in ogni fascia oraria, e Lucy:
- • Tiene il conto del carico in tempo reale
- • Blocca o sposta gli ordini quando una fascia è piena
- • Propone orari realistici in base a ciò che puoi produrre davvero
Risultato: prometti solo tempi che puoi mantenere.
Sì, esistono profili diversi (normale, weekend, festivo, emergenza) e puoi intervenire in corsa per restringere o allargare le fasce, ad esempio se ti manca personale o se hai una serata più tranquilla del previsto.
Ogni reparto vede e stampa solo le proprie righe comanda, ma l’ordine rimane uno solo nel motore. Così ognuno lavora senza confusione e tu hai comunque la vista completa per capire dov’è il collo di bottiglia.
Vorrei Ordinare tiene insieme carico cucina + distanza + disponibilità rider per darti tempi di consegna realistici.
Vedi quali rider sono attivi, che giri hanno, e se in una fascia non c’è nessuno disponibile il sistema ti protegge: non promette consegne che non puoi fare.
Sì. Esistono flussi dedicati per ritiro al banco con QR e per contesti tipo spiaggia/settori: l’ordine arriva con posizione chiara (ombrellone, fila, tavolo, camera…) e segue slot e reparti come il resto.
Puoi gestire annulli, modifiche, rimborsi e cambi di fascia direttamente dal pannello, con log chiari su chi ha fatto cosa. L’obiettivo non è avere una “teoria perfetta”, ma strumenti pratici per i casi sporchi di tutti i giorni.
4. Parte tecnica, integrazioni e rapporto con Vorrei Menu
Per chi vuole capire come si collega al resto (menù digitale, gestionali, API).
No, non devi installare nulla sui tuoi PC: Vorrei Ordinare è una WebApp ospitata su infrastruttura gestita direttamente da Vorrei Group. Tu accedi da browser (Chrome/Firefox) con le tue credenziali.
Sì. Lato backend vengono registrate le operazioni importanti (cambi slot, modifiche ordini, annulli, ecc.) in modo da capire chi ha fatto cosa e analizzare dove si inceppano i flussi nei picchi.
Sì. Cassa, reparti, responsabili e rider possono accedere ognuno dalla propria postazione con profili diversi. Non è “un unico PC in backoffice”, ma una regia distribuita sul locale.
Vorrei Menu è il laboratorio dei menù digitali (QR, foto, lingue, Menu Vivo), Vorrei Ordinare è il motore che gestisce ordini, slot, reparti e rider.
Possono lavorare insieme (menù che manda ordini al motore), ma puoi usare anche solo Vorrei Ordinare se hai già un tuo sistema di menù o se vuoi agganciare altri canali.
Sì, esistono API pubbliche e webhook in evoluzione per collegare Vorrei Ordinare a gestionali esterni, sistemi contabili o CRM. Se hai esigenze specifiche si valuta caso per caso, partendo sempre dai flussi reali (non dal “fare integrazioni perché fa scena”).
Sì, sono previsti export e report per periodo, servizio (sala/asporto/delivery), reparto, fascia oraria, rider (funzioni in evoluzione). L’idea è che tu possa sempre scaricare i tuoi dati e usarli anche fuori dalla piattaforma.
Nessuna FAQ potrà mai coprire la situazione reale del tuo locale. Puoi mandare un messaggio con numeri, foto e come lavori oggi: la risposta sarà su cosa cambia davvero per te, non in generale.