Chi guida il progetto

Founder & rete partner

Vorrei Ordinare nasce da un’idea di Fabio Pucci e cresce con una rete di partner tecnici e commerciali.

Prodotto sviluppato da Fabio Pucci — licenza esclusiva a Vorrei Group S.R.L.
Fabio Pucci

Fabio Pucci

Ideatore di Vorrei Ordinare e Vorrei Menu, analista e sviluppatore specializzato in ecosistemi digitali per la ristorazione. Obiettivo: far lavorare delivery e sala come un unico sistema, con strumenti semplici ma progettati da chi scrive il codice.

  • Canale diretto per delivery e asporto con commissione fissa al 6%
  • Gestione slot di cucina, rider e zone di consegna con logica “tempo reale”
  • Integrazione naturale con Vorrei Menu, WhatsApp e strumenti di marketing
Timișoara (RO) — Montefiascone (IT)

Rete partner & collaborazioni

Coinvolgiamo professionisti su progetti specifici (foto, copy, integrazioni, onboarding, marketing).

Foto & contenuti

Shooting piatti, immagini IA premium, microcopy coerenti col brand per menù e campagne delivery.

Integrazioni

Registratori di cassa (BETA), middleware, connettori personalizzati via API per chi ha già gestionali in casa.

Onboarding & formazione

Setup completo e affiancamento iniziale per locali che vogliono partire subito senza bloccare il servizio.

Nota del CEO — Fabio Pucci

CEO & Founder — Vorrei Group S.R.L. · Timișoara, Romania

Non è una questione di percentuali. È una questione di tempo.

Chi lavora nella ristorazione lo sa: tre minuti di ritardo non sono un dettaglio, sono un disastro. Una pizza pronta che resta ferma, un rider che parte tardi, un cliente che aspetta: sono secondi che valgono più di qualsiasi margine. E Vorrei Ordinare nasce per questo: per gestire quei tre minuti, e vincerli.

Non vendiamo un “gestionale”. Forniamo una piattaforma in tempo reale, capace di coordinare cucina, produzione, rider e consegna con infrastruttura solida e dati immediati. Servono server potenti, connessioni stabili e accesso a piattaforme esterne per traffico, distanze e zone di consegna. La commissione del 6% è il prezzo della velocità: nel mondo del cibo caldo, la velocità è tutto.

Vorrei Menu, invece, vive nel tempo dell’esperienza: racconta, orienta, traduce e poi lascia ordinare con calma — anche via WhatsApp. È più leggero, più ampio, pensato per comunicare, non per correre. Per questo i costi sono diversi e giustamente più bassi: cambia la fisica del problema, non la filosofia.

Il filo che lega entrambi è lo stesso: libertà e precisione. Due prodotti, due velocità, una sola visione: restituire ai ristoratori controllo, autonomia e strumenti veri per lavorare bene, ogni giorno.

Fabio Pucci

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